Ciò premesso, le università telematiche sono università come tutte le altre e non potrebbe essere altrimenti in un sistema di istruzione che si basa sul valore legale dei titoli di studio. In un sistema del genere non ci può essere spazio per remedials per espulsi dal sistema universitario (ogni riferimento specifico è puramente casuale), cioè per atenei che consentono a chi non riesce ad andare avanti nell'università normale o ha dovuto abbandonarla di ripartire esattamente dal punto in cui avevano interrotto per poi avere la strada spianata. Non è e non può essere la semplificazione degli studi l'agevolazione offerta dalle telematiche, ma, semmai, l'agevolazione delle procedure amministrative (a volte la burocrazia delle grandi e medie università può essere davvero asfissiante) e in generale di tutti quei processi che esulano da quelli formativi strettamente intesi.
Se non vigesse il valore legale del titolo di studio, allora il discorso sarebbe diverso. Ma le università telematiche avrebbero anche molto meno successo, se puntassero alla semplificazione (sia chiaro che sto facendo un discorso in astratto).



Commenta